Il Festival

38° parallelo - tra libri e cantine è un festival di saggistica dall’anima eccentrica, dove gli economisti si incontrano con i poeti, i giornalisti con i sociologi, i costituzionalisti con gli scrittori.

Questa sua peculiarità lo rende unico tra le manifestazioni culturali del Sud e rivela la sua vocazione: creare una rete di pensieri e di punti di vista nuovi e alternativi, che dia a tutti l’occasione di riflettere sulla società che sta crescendo intorno a noi.

Appuntamento al 2022

per la VI edizione di 38° parallelo, tra libri e cantine

L'immagine dell'edizione 2021

è a cura dell’artista Sergio Olivotti ed è una delle novità della quinta edizione del Festival 38° Parallelo – tra libri e cantine. 
Olivotti ne racconta la genesi: 
“L’idea che mi ha guidato nella progettazione dell’immagine per il festival è quella della CURA. Ho pensato che il filo rosso che legherà i diversi interventi alla V edizione sarà proprio il principio del prendersi cura della Terra, dell’averne ri-guardo, di tenerla sotto diligente e affettuosa osservazione. Ma al contempo è la Terra stessa a osservarci, con sguardo inquieto, perché sa che da noi dipende il suo futuro. Al di là della motivazione consapevole credo però che le immagini debbano anche attingere alla sfera dell’inconscio e dell’irrazionale. Spero dunque che ci sia nella mia immagine uno spazio di indicibile. E d’altronde se fosse tutto dicibile delle immagini non vi sarebbe più necessità”.

I luoghi della quinta edizione

la Salina Genna, il Parco Archeologico Lilibeo-Marsala, il Complesso Monumentale di San Pietro OTIUM/ets, Il Quinto Circolo "Strasatti Nuovo", l'IC "Mario Nuccio"/Digerbato, il Liceo Statale Pascasino.

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