Data: 24 maggio 2026 | ore 18:00 – 20:00 Venue: Fondazione Leonardo Sciascia – viale della Vittoria, Racalmuto (AG)
38° Parallelo esce dai confini di Marsala e raggiunge Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia, per l’evento off che chiude la decima edizione. Una tappa che non è una parentesi ma uno dei momenti più densi del festival: il dialogo tra costa e entroterra, tra il Mediterraneo aperto di Marsala e la Sicilia interna, asciutta e tagliente, da cui Sciascia guardava il mondo con quella lucidità che non perdonava nessuno — e che ancora oggi brucia.

L’appuntamento alla Fondazione Leonardo Sciascia porta con sé due anniversari che valgono come coordinate: i settant’anni dalla pubblicazione de Le parrocchie di Regalpetra (1956), il libro con cui Sciascia entrò nella letteratura italiana raccontando il Sud senza pietismi, e i sessant’anni di A ciascuno il suo (1966), il romanzo-labirinto sull’omertà siciliana che anticipò di decenni ciò che le cronache avrebbero poi confermato.
Ma l’incontro non è una commemorazione accademica. L’intenzione è più concreta e più ambiziosa: far conoscere l’uomo, l’intellettuale, il polemista a un pubblico che sta iniziando a scrivere il proprio presente. I ragazzi del Liceo Scientifico P. Ruggieri di Marsala, da anni parte attiva di questa sezione del festival, saranno protagonisti e non solo spettatori. Attraverso testimonianze, curiosità e memorie, vivranno Sciascia attraverso le sue parole, i suoi libri, i suoi articoli di giornale — da cui emerge un pensiero che non invecchia mai del tutto, perché parla di potere, di verità e di come le istituzioni mentano.
A guidare la conversazione, Vito Catalano, Edith Cutaia, Antonio Di Grado — tra i massimi studiosi dell’opera sciasciana — e Paolo Squillacioti.
Con: Vito Catalano, Edith Cutaia, Antonio Di Grado, Paolo Squillacioti
⚠️ Evento OFF – sede: Fondazione Leonardo Sciascia, viale della Vittoria, Racalmuto (AG)
Ingresso libero




















